Mobilità elettrica: Fabio Pressi confermato alla guida di Motus-E
Fabio Pressi, CEO di A2A E-Mobility, è stato confermato alla presidenza di Motus-E. Con lui un nuovo consiglio direttivo per guidare la filiera italiana.
Una guida esperta per la transizione elettrica italiana
La conferma di Fabio Pressi alla presidenza di Motus-E rappresenta un segnale di continuità strategica per l'intera filiera della mobilità elettrica in Italia. Manager torinese e attuale CEO di A2A E-Mobility, Pressi guiderà l'associazione per il prossimo mandato, supportato da un consiglio direttivo di alto profilo che include esponenti di spicco come Massimo Leonardo (PwC Strategy& Italy), Philipp Senoner (Alpitronic) e Stefano Sordelli (Volkswagen Group Italia). Questa scelta non è casuale: in un momento in cui il mercato vive una fase di profonda trasformazione, la leadership di Pressi mira a consolidare il ruolo dell'Italia come hub tecnologico e industriale nel panorama europeo dei veicoli a zero emissioni.
Le sfide del nuovo mandato: infrastrutture e mercato
Il lavoro che attende Motus-E è complesso e articolato. La mobilità elettrica in Italia deve affrontare ostacoli strutturali che vanno dalla percezione del pubblico al costo di acquisto. Sebbene esistano strumenti come gli incentivi auto elettrica, la sfida principale rimane l'infrastruttura di ricarica. L'associazione si è posta l'obiettivo di accelerare l'installazione di punti di ricarica ad alta potenza, fondamentali per rendere il viaggio a lungo raggio un'esperienza fluida e senza stress per l'utente finale.
Il ruolo della filiera industriale
Uno degli aspetti più interessanti del nuovo direttivo è la presenza di leader provenienti da settori eterogenei: dall'energia (A2A) all'automotive (Volkswagen Group), fino alla produzione di infrastrutture tecnologiche (Alpitronic). Questa integrazione è vitale per superare le barriere che ancora separano il potenziale tecnologico dalla realtà quotidiana degli automobilisti italiani. La collaborazione tra produttori di colonnine, gestori energetici e case automobilistiche è il vero motore che può permettere di superare il confronto elettrico vs benzina in termini di convenienza economica e praticità d'uso.
Verso una mobilità consapevole
Il mandato di Pressi sarà focalizzato anche sulla comunicazione e sull'educazione del consumatore. Molti dubbi sull'elettrico derivano da una scarsa conoscenza del funzionamento dei veicoli e della gestione della ricarica. Motus-E intende promuovere iniziative che chiariscano come l'integrazione tra le fonti rinnovabili e il veicolo elettrico possa trasformare l'auto in un asset energetico, non solo in un mezzo di trasporto. La transizione non riguarda solo il cambio del motore, ma un ripensamento totale dell'ecosistema urbano ed extraurbano.
Domande frequenti
Cosa fa concretamente Motus-E per la mobilità elettrica?
Motus-E è l'associazione italiana che rappresenta la filiera della mobilità elettrica, promuovendo il dialogo tra istituzioni, aziende e consumatori per accelerare la transizione verso i veicoli a zero emissioni.
Chi sono i nuovi vicepresidenti di Motus-E?
Il nuovo consiglio direttivo vede la nomina di Massimo Leonardo (PwC Strategy& Italy), Philipp Senoner (Alpitronic) e Stefano Sordelli (Volkswagen Group Italia) come vicepresidenti.
Perché la conferma di Fabio Pressi è importante per l'automobilista italiano?
La continuità nella leadership garantisce stabilità nelle proposte politiche e industriali, lavorando per rendere l'auto elettrica più accessibile, l'infrastruttura di ricarica più capillare e il costo di possesso più competitivo rispetto alle controparti termiche.